PANTOFOLA D’ORO SUPERLEGGERA

25 Marzo, 2019 0 Di Andrea Santa Maria
PANTOFOLA D’ORO SUPERLEGGERA

TECNOLOGIE INNOVATIVE E ARTIGIANALITÀ IN SOLI 180 GRAMMI

La scarpa da calcio più leggera che Pantofola d’Oro abbia mai disegnato: con il peso ridotto a soli 180 grammi, la Superleggera apre una nuova strada per il brand italiano di fascia alta.

In più di un secolo, Pantofola d’Oro ha guadagnato una delle più prestigiose reputazioni per le sue scarpe da calcio in pelle di altissima qualità. Ogni scarpino è fatto a mano e realizzato in Italia ma con il nuovo silos il brand risponde perfettamente anche alle nuove esigenze prestazionali di velocità e leggerezza.

velocità e leggerezza.

  

Unendo il caratteristico look vintage alle migliori tecnologie di costruzione e a materiali di primissima qualità, le Pantofola d’Oro Super Leggera forniscono gli stessi livelli di performance dei modelli di scarpe più moderni. La tomaia in pelle di canguro, trapuntata e incredibilmente morbida, si modella subito sulla forma naturale del piede, unendo il massimo del comfort ad una sensibilità ottimale sulla palla – per questo sono consigliate soprattutto ad attaccanti e playmakers! Gli occhielli sono posizionati in modo da garantire un bloccaggio sicuro quando vengono allacciati mentre una linguetta perforata e corta si adatta alla forma naturale del piede per garantire una vestibilità personalizzata.

La leggera suola Pebax aiuta a ridurre il peso della scarpa, mentre la struttura del mesopiede è progettata per fornire stabilità. La suola è composta da 12 tacchetti a forma conica per una trazione rotazionale controllata. Per ciò che riguarda il fattore protezione, le pantofola d’Oro sono sicuramente scarpe molto efficaci: la tomaia è infatti molto robusta e nella parte interna della linguetta di allacciatura si trova un’imbottitura in pelle scamosciata molto utile in caso di scontri sul campo.

La prima “scarpa d’oro” da cui ha origine la nuova Super Leggera venne realizzata nella bottega dell’artigiano Emidio Lazzarini: 130 anni fa, il nonno di Emidio fondò il laboratorio nel centro di Ascoli Piceno mentre il padre, in seguito, gli avrebbe insegnato il mestiere. Dopo la seconda guerra mondiale, Emidio si specializza nella produzione di scarpe più morbide e confortevoli rispetto a quelle di allora utilizzando pelle di vitello, molto più morbida di quella tradizionalmente usata. Emidio dà avvio all’impresa fornendo di queste nuove scarpe la squadra di calcio locale, l’Ascoli Calcio.

L’attaccante della Juventus, John Charles, durante un’intervista dichiarò: “queste non sono scarpe, sono pantofole, pantofole d’oro”… Senza rendersene conto, Charles aveva inavvertitamente ribattezzato il marchio! Quando fu rilanciato negli anni ’60, gli hotel a 4 e 5 stelle non esistevano ancora – erano le 3 stelle a simboleggiare il massimo del lusso, della qualità e dello stile – le 3 stelle che tutt’oggi caratterizzano il brand.

La pelle viene raccolta a mano e tagliata in un unico pezzo, mentre ogni scarpa viene sottoposta allo stesso processo in 46 fasi. Ogni fase richiede un’attenta pianificazione e una forte attenzione ai dettagli, per garantire che ogni scarpino sia della massima qualità. La rifinitura, la cucitura e l’incollaggio sono le fasi più critiche ed intense in quanto il minimo errore comporterà lo scarto della scarpa. Tutti i modelli sono realizzati interamente in pelle di canguro o di vitello e vengono ancora prodotti nel paese di origine presso il laboratorio di Pantofola d’Oro ad Ascoli Piceno.